settembre 30 2009
la mia, di morte, mi piace pensarla come quella dei vecchi elefanti, in solitaria, accanto ad ossa bianche scaldate dal sole.
settembre 27 2009
Un dimanche aprés-midi, à Coutances
Dans une chambre d'hôtel moyen, sans étoiles
Le soleil passait à travers des rideaux de voiles
Un soleil frais
Je me suis levé bien tard, ce matin
Trop tard pour le petit déjeuner
Je suis sorti, sans rien manger
Je me suis rangé derriére la queue de la boulangerie
La ville était toute habillée de dimanche et de soleil
Un soleil frais
Sur un banc d'un jardin public, je me suis recueilli
Avec un sablé et un pain raisin comme seule compagnie
Mais qu'est ce que je suis venu faire ici ?
Entre deux vacances
Un dimanche aprés-midi à Coutances
Dick Annegarn
settembre 27 2009
mai addormentarsi guardando la leosini.
settembre 26 2009
io innalzo muri. lo facessi per professione.
settembre 25 2009
oggi puzzo.
settembre 24 2009
ambivalenti per natura, con due braccia, due orecchie, due gambe, due occhi, due labbra, due mani e venti dita, pretendiamo un pensiero unico e inamovibile, addirittura coerente.
settembre 21 2009
è animale ciò che mi protegge da pensieri anomali. è normale?. si? meno male.
settembre 21 2009
ma voi lo sapevate che si può essere felici?
settembre 17 2009
come ci si sente nel provare ad essere ciò che si è, ciò che non si pensa di essere, ma si è. un gatto bagnato preso a calci da un passante, radiatore caldo di macchina sportiva, gradino di una scala mobile di grande magazzino, scovolino per pipe, la parola "akjhwxz" ripetuta all'infinito dalla bocca di un dodicenne autistico, un sensale, un vento maestrale, penna senza inchiostro, maschio come dovrebbero essere i maschi, pala di ventilatore in appartamento al secondo piano di stabile anni '60. stabile. stabile.
settembre 17 2009
chiamare coscienza un banale senso di colpa... vorrei sputare nell'occhio del grande mistificatore.
settembre 14 2009
piove solo da due giorni e già l'autunno mi fa schifo.
settembre 12 2009
potrebbe andar peggio, potrebbe piovere.